Walt Disney

Il grande Walt

.

Di Walt Disney è stato scritto tutto e il contrario di tutto, ma in questa sede noi tratteremo soltanto gli aspetti e le curiosità che hanno contribuito alla crescita, all’armonia, al talento e alla bellezza delle persone.

La bellezza o la schifezza stanno dentro agli occhi di chi le guarda, e per quel che ne sappiamo, ci sono stati periodi in cui, pur di creare scalpore, qualcuno è riuscito a vedere della pornografia perfino nella Bibbia.

Per questo motivo, in questa sede parleremo sempre  di Disney con rispetto e  riconoscenza  per averci permesso di sognare, di sperare e di credere in un mondo incantevole, che a dispetto di tante difficoltà, non ha mai cessato di esistere.

Il questo capitolo, troverete aneddoti di vita vera, con esperienze reali passate o presenti che appartengono alla storia di Walt, ma anche alla nostra: momenti speciali da gustare assieme, per esplorare, rivivere o condividere la magia che in qualche modo abbiamo vissuto grazie al meraviglioso mondo di Walt Disney.

Vi racconto subito il primo aneddoto.

Siamo nel 1994 ( due anni dopo l’apertura di Disneyland Parigi). Mio figlio a quell’epoca aveva 8 anni ed avremmo tanto, ma proprio tanto desiderato trascorrere le vacanze in quello che allora si chiamava Eurodisney a Parigi, tuttavia c’erano state diverse spese a casa, il bambino aveva appena cambiato scuola, compagni, ecc…e si sentiva il bisogno di acquistare un computer che sarebbe poi servito non solo a lui, per la scuola, ma a tutta la famiglia.

Venti anni fa circa, i computer erano molto più costosi di adesso e la nostra famiglia, non poteva sostenere la spesa per la vacanza e per il computer nello stesso momento. Decidemmo così che acquistare il computer sarebbe stato più utile, anche se meno divertente. Scegliemmo una promozione che ci sembrava vantaggiosa e riempimmo un paio di moduli di un questionario che serviva a farci ricevere gli aggiornamenti del mercato, poi con un profondo sospiro consegnammo il tutto.

Eravamo comunque tutti molto felici per il nuovo acquisto, anche se Disneyland ci rimaneva nel cuore. Mentre aspettavamo il nostro turno per ritirare il pacco, continuavamo a guardarci negli occhi in silenzio, come se ciascuno di noi volesse consolare l’altro per il desiderio che in quel momento non poteva essere soddisfatto.
Ad un tratto, il commesso che ci aveva servito venne verso di noi e ci chiese scherzando se credevamo nella magia. – Certo che si, – fu la risposta . Ma cosa significava quella domanda?

Il computer che avevamo scelto era abbinato ad un concorso a premi ed avevamo vinto per estrazione immediata (di cui non sapevamo assolutamente nulla) una vacanza a Eurodisney per quattro persone in uno dei più bei alberghi all’interno del parco!!

Abbiamo esultato di gioia in un modo tale, che perfino in cielo devono essersi girati tutti a vedere cos’era successo. Il viaggio e l’intera vacanza furono incantevoli. Vivemmo una gioia indescrivibile per tutto ciò che i nostri occhi poterono vedere e i nostri cuori sentire. Non lo sapevamo ancora, ma quello era solo l’inizio di una magico evento che non ha mai più cessato di esistere.

Grazie Walt, grazie di cuore.

Tutti coloro che hanno vissuto un attimo di magia del mondo Disney e desiderano condividerlo, possono inviare la loro storia che saremo ben felici di ascoltare.

It’s time to remember the magic! (E’ tempo di ricordare la magia) perché così si rigenera e si moltiplica a beneficio di tutti.

14 Responses

  1. Carlo Menicucci Says:

    Nessuno ha commentato?! Strano! Questo è l’uomo che ha presoper mao l’ultima magia che c’era ne mondo e l’ha riportata al suo splendore originale! Un salutone ad Aljaz e Natalia!!!!

    Posted on marzo 3rd, 2009 at 10:39 am

  2. Natalia Says:

    Grazie Carlo, un grandissimo abbraccio
    Nat

    Posted on marzo 15th, 2009 at 3:44 pm

  3. francesca Says:

    cerco il significato simbolico di dumbo, mi serve x parlare della diversità…ringrazio di cuore

    Posted on maggio 1st, 2009 at 2:51 pm

  4. Natalia Says:

    Carissima Francesca,
    il significato simbolico di Dumbo riguarda proprio la caratteristica della sofferenza dell’individuo considerato diverso perchè non rientra negli schemi (spesso assurdi) che l’ambiente sociale ha stabilito in un certo tempo ed in un certo luogo. Dumbo, pur se accolto con grande amore dalla madre ( la famiglia non sempre è sufficiente o è in grado di proteggere) deve sottostare alle derisioni e alle umiliazioni di coloro che si aspettano che un soggetto sia così com’è nelle loro teste e non comprendono la gravità dell’umiliazione, esattamente come avviene ancora oggi in certi casi, per questioni di razza, di peso, di l’altezza, o per le forme del naso o il colore della pelle. Dumbo viene sostenuto e aiutato dall’ultima creatura che si sarebbe aspettato, perchè notoriamente gli elefanti temono i topolini; eppure è proprio un topino che lo incoraggia a tirar fuori il suo lato speciale. Il”dono” che tutti credono un difetto, sarà l’elemento che gli permetterà di tornare a volare, fisicamente e con il cuore; e farà di lui una creatura speciale, proprio come ciascuno di noi quando tira fuori i propri talenti, ricordandoci che l’aspetto fisico è proprio l’ultima cosa che conta, quando c’è l’amore, l’amicizia, la stima e la solidarietà e ricorda a tutti, che in qualunque situazione ci troviamo, è sempre possibile avere un amico disposto ad aiutarci, se solo glielo permettiamo. Il film è molto commovente perchè richiama molte delle umiliazioni che tanti di noi in una forma o nell’altra hanno vissuto, ma suggerisce anche l’uso del coraggio, della determinazione e della sfida che vanno sempre usati quando c’è da difendere un’dea, un progetto o una persona.
    Scrivimi ancora se ti serve. Bacioni. Nat

    Posted on maggio 1st, 2009 at 6:20 pm

  5. Sabrina Says:

    Salve!
    Girando su youtube cercando dei filmati disney, ho trovato un video che mi ha portato qui.

    Io ho lavorato per poco tempo a Disneyland ed è un mondo fantastico… lì sembra che niente di brutto possa accadere e credi che le favole esistono… è meraviglioso…

    Volevo chiedervi una cosa: quando ero piccola mi immedesimavo e adoravo vedere la Bella e la Bestia ed è una favola che avrò sempre nel cuore,… , dopo aver lavorato a Disney, ho avuto modo di vedere il cartone la Bella Addormentata nel Bosco (fiaba che non mi ha mai preso prima) e mi ha affascinato e incantato.. soprattutto durante la parte dove è nel bosco ed il modo di incontrare e relazionarsi col principe. Ora me lo riguardo spesso.
    Volevo chiedervi gentilmente, visto che ve ne intendete, cosa mai può significare ciò?
    Spero in una vostra risposta.
    Ma mi ha fatto piacere comunque condividere con voi tutti questa cosa

    Posted on giugno 10th, 2009 at 8:22 pm

  6. Natalia Says:

    Ciao Cara Sabrina,
    credo di averti già risposto privatamente invitandoti a vedere e leggere il libro La Zona del Risveglio (gratis) su http://www.insegnamentisegreti.com
    Credo proprio che ti piacerà.
    Un immenso abbraccio in attesa di risentirci presto…

    Posted on giugno 11th, 2009 at 8:31 pm

  7. manuela de luca Says:

    cerco il significato del talismano che indossa il leone sull’isola del film pomi d’ottone e manici di scopa

    Posted on agosto 16th, 2009 at 5:53 pm

  8. Paul Says:

    Io sono cresciuto con i film Disney e i fumetti di questi personaggi.
    Tra l’altro se ho imparato l’Inglese è stato grazie a lui. Da bambino infatti avevo domandato a mio padre dove venissero prodotti i cartoni animati con Mickey Mouse e Donald Duck e lui mi disse in America al che io volli imparare la lingua di quei personaggi.
    Oggi sto quasi completando la mia terza laurea (in lingue straniere) e farò una tesina in Inglese sul passaggio dal romanzo al film di The Jungle Book.
    Tra l’altro negli ultimi due anni molti modi di dire e anche diversi aspetti della storia e della cultura Usa gli imparati attraverso i film e i cartoni Disney

    Posted on novembre 16th, 2009 at 7:24 pm

  9. Natalia Says:

    Paul, sei fantastico!

    Tre evviva per la tua terza laurea.
    Non hai idea di quanto mi abbia fatto piacere la tua condivisione, perchè se tutti si rendessero conto di quanta ricchezza e utilità storica, linguistica, antropologica e psicologica c’è all’interno dei lavori disneyani, ne farebbero una grossa e divertente scorpacciata per la propria crescita intellettuale ( e non solo).
    Grazie ancora per la tua testimonianza.

    Posted on novembre 18th, 2009 at 12:06 pm

  10. Paul Says:

    Grazie,
    Tra l’altro sto leggendo in questi giorni
    Walt Disney The Biography di Neal Gabler.
    E’ un libro scritto da un esperto di cinema americano sulla vita di Walt Disney, è in inglese (l’ho preso lo scorso aprile a Londra).
    Molto dettagliato smonta tutte quelle leggende su Disney (dai simboli satanici ad altre porcherie) pur parlando dei problemi che ebbe sul lavoro e anche con i collaboratori e così via.
    Tra l’altro un passaggio interessante è quello in cui parla dell’infanzia di Disney a Marceline, dicendo come questa cittadina americana gli fosse rimasta così nel cuore che verrà poi trasposta nei film So Dear to my heart (1949) e Pollyanna (1960).
    Ho letto l’ebook guardando Snow white and 7 dwarfs e mi è piaciuto, mi sta aiutando anche perché sto seguendo i consigli di The Secret di R. Byrne e ci sono molte similitudini

    Posted on novembre 18th, 2009 at 7:53 pm

  11. Paul Says:

    Scusa già che ci sono due domande.

    1. Alcuni mesi fa guardai Return to Neverland (Peter Pan 2), la figura di Wendy e il rapporto con la figlia Jane mi commuoveva molto (al termine del film avevo le lacrime agli occhi, cosa rara per quanto questi film mi divertino e mi tocchino molto).

    2. Oggi mi sono detto voglio vedermi un film Disney a caso e mi è capitato aprendo la biografia Disney la pagina che parlava di Bambi

    Mi piacerebbe avere qualche informazione al riguardo se possibile.

    Grazie

    Posted on novembre 18th, 2009 at 7:56 pm

  12. Paul Says:

    Ieri sera ho poi visto Bambi.
    Dunque mi hanno molto colpito le seguenti cose:
    gli scenari naturali, la grandezza dei boschi, della natura.
    L’arrivo della Primavera.
    Il combattimento che Bambi fa per Celine.
    La scena dell’incendio e Bambi che diventa il nuovo signore del Bosco.

    Sai darmi qualche spiegazione ?

    Grazie

    Posted on novembre 19th, 2009 at 12:10 pm

  13. Davide Says:

    Ciao a tutti,

    a me sembra già magico che m sia imbattuto nel sito proprio il giorno di Natale e pertanto ho pensato il scrivervi..

    Sono appassionatissimo di tutti i film Disney ma i miei preferiti sono Aladin e il Re Leone, ovviamente le figure di Aladin e Simba
    C’è un’unione fra loro? C’è un motivo perchè siano i miei film preferiti?

    Vi ringrazio in anticipo e Buon Natale

    Posted on dicembre 25th, 2009 at 12:55 am

  14. Natalia Says:

    Caro Davide, benvenuto fra noi!
    Niente sussede a caso e tutto ha un profondo significato, in modo particolare quando succede nei giorni di Natale.
    Vai sul sito http://www.insegnamentisegreti.com e scaricati gratuitamente il mio libro “La Zona del Risveglio” . Troverai tutte le risposte alle tue domande.
    Un mega abbraccio.

    Posted on dicembre 27th, 2009 at 9:35 am

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