Chi Sono

Potrei definirmi una passeggera del cosmo, o un file dell’universo, o un punto e virgola del sistema solare, ma la verità è che non lo so. Un tempo credevo di essere uno, come individuo, oggi mi sembro un condominio. Dentro di me ci sono almeno una decina di soggetti, a cui la psicanalisi darebbe nomi diversi: ego, io, es, bambino interiore, adolescente intermedio, adulto vacante, citrullo presente, cervello esteriore….
Come si può avere il coraggio di dire chi sono? Chi sono chi????!!!!
Non saprò dirvi chi sono, ma posso sbilanciarmi sul “cosa sento”.
Sento una goduria immensa per tutta la bellezza e la meraviglia che mi circonda, sento che dovunque c’è un linguaggio che trasmette il suo spirito: “sento” le piante, “sento” gli animali e qualche volta, (ma più raramente) “sento” perfino gli uomini. Sento anche che è ora di darsi una mossa e scuotersi dal torpore che a volte ci avvolge, e aprire gli occhi. Sento che abbiamo potenziali incredibili e che dobbiamo tirarli fuori. Sento che abbiamo il diritto di stare meglio di come stiamo.
Ufficialmente mi occupo di salute: fisica, emozionale e spirituale. Lavoro in ospedale per circa 8 ore al giorno e per le restanti 16 proseguo la cura: in primo luogo di me stessa, perché c’è così tanto da fare nel mio condominio, che avrei da studiare e praticare per un paio di anni luce di seguito e poi, nel tempo che mi resta, condivido le mie esperienze con altri soggetti che come me sono in cerca di chiarimenti o supporto.
Non sono sempre in grado di comprendere perfettamente tutto ciò di cui vengo a conoscenza, ma non occorre essere dei geni per capire che cosa all’uomo serve poco: ovvero il giudizio, la critica, l’ intolleranza, l’umiliazione … Ne consegue che ci occorre maggiore serenità, disponibilità, gentilezza e affetto. Ecco, io sono…io voglio essere….io scelgo di essere un frammento salutare contagioso per il recupero individuale della materia prima per il nostro benessere. Io voglio contribuire alla diffusione di responsabilità, conoscenza, emozioni e ilarità, attraverso tutti gli aspetti che conosco.
Come? Attraverso la divulgazione di tutto quello che, in codice o meno, può fornirci i mezzi per il recupero di quella parte di noi che ancora sonnecchia, sbadiglia o subisce.
Io voglio essere un arco, un ponte, una fiammella, che assieme a tanti altri ponti, archi e fiammelle si dà da fare per allargare la zona del risveglio.
Tutto qui.
Sono venuta su questo pianeta per un motivo. Non mi ricordo un fico secco, ma voglio fare la mia parte e sono molto, molto felice ed orgogliosa che assieme a me ci sia, in qualche modo, ciascuno di voi.
Natalia
perla Says:
eccomi, nn mi ricordo un tubo nemmeno io ma………………. mi ricordi qualcuno o qualcosa quindi…… evviva il “risveglio”
ciao gioia. perla
Posted on settembre 8th, 2008 at 8:06 pm
Natalia Says:
In questo luogo ci si può esprimere dovunque senza limitazioni. Grazie ancora. Evviva il risveglio! Nat
Posted on settembre 10th, 2008 at 6:07 pm
lorena Says:
sono anche io nella stessa situazione!
giorno per giorno si sistemano alcuni pezzi del mosaico….ed altri spariscono….oggi credo di aver capito tutto…..dopo un girno mi sembra che qualcosa non quadri.;-)
insomma….quel che è certo che questo gioco mi piace un sacco…se scopro tutto poi che faccio?????
grazie per il lavoro che fai
Dio ti benedica!!!!
Posted on settembre 30th, 2008 at 9:03 am
Natalia Says:
Car Lorena,
credo che potremo “giocare” per tutto il resto dell’eternità perchè non potremo facilmente scoprire “tutto”. Suppongo che ci vorrà ancora un po’ di tempo…Intanto è magnifico scoprirsi e meravigliarsi.
Grazie a te.
Un grande abbraccio
Nat
Posted on ottobre 1st, 2008 at 1:53 pm
ROSANNA LILITELLO Says:
NATALIA….NATALIE EN FRANCAIS, SEI UNA FORZA, UNA RISATA ESPLOSIVA, UNA MERAVIGLIA, UNA CARICATURA DI QUELLO IN CUI, MI RICONOSCO…
RICORDARSI PERCHE’ SIAM QUA??? SAREBBE UN MIRACLO SENZA AVER PRIMA FATTO UN BEL CASINO…CREATO,DISFATTO, RICOSTRUITO CASTELLI, STORIE, RELAZIONI….
BUON DIO IN QUESTA ETERNITA’ MI SENTO GIOVANE COME IL TEMPO E VECCHIA COME L’ETERNITA’ STESSA….EPPURE SON COSI FELICE D’ESSER QUA!!!
QUESTO RICONOSCERCI, QUESTO GIOCARE, IL MERAVIGLIARSI ANCORA COME UN BAMBINO E’ LA GIOIA DI VIVERE CHE CI FA ESPLORARE L’ESISTENZA VIVENDOLA A PIENO……FA SI CHE ESSER QUI E’ UNA BENEDIZIONE.
MAY YOU BE BLESSED NATALY!!!!
BUON NATALE E UNO SPLENDIDO 2009 A TE E I TUOI CARI
CON AMORE INFINITO
ROSANNA
Posted on gennaio 7th, 2009 at 11:38 pm
Giovanni Ferraro Says:
Peccato, peccato, peccato solo oggi ti ho scoperto, peccato, ma sembra che sia il giorno giusto.
Sto preparando dei concerti per presentare il mio progetto educativo “La Favola Vagante” e mi mancava un po’ di energia, sembra che tutto ricada sulle mie spalle, e all’improvviso ti ho trovato.
Grazie molte per la tua straordinaria voglia di dare agli altri e di comunicare, mi sento molto meglio.
Un abbraccio
Giovanni
PS Ti verrò a visitare spesso
Ancora Grazie Molte……chissà se vuoi sentire un po’ della mia musica!!!
Posted on marzo 12th, 2009 at 7:24 am
Natalia Says:
Niente succede a caso caro Giovanni, sono felice che tu ci abbia trovato. Un grande augurio per i tuoi concerti….e a presto.
Nat
Posted on marzo 15th, 2009 at 3:41 pm
silvia Says:
io ho appena iniziato..sono appena arivta,percio’ ne ho ancora,devo ancora tra virgolette iniziare rispetto a voi,ma sono felice xke’ vi ho trovato,o mi siete venuti a prendere non lo so’ ma l’importante e’ ke ci sono.GRAZIEGRAZIE E ANCORA GRAZIE!
Posted on maggio 2nd, 2009 at 12:13 pm
mariligu Says:
Sei grande. mi piacerebbe leggerti ancoa
Posted on giugno 14th, 2009 at 6:39 pm
Natalia Says:
Carissimi amici, tutto qui è possibile. Scrivetemi, scrivetevi e scriviamoci. La teconologia non ha più limiti…chissà, forse un giorno potremmo trovarci a brindare a questa Vita Meravigliosa. Un abbraccio a tutti voi.
Posted on ottobre 6th, 2009 at 4:04 pm
Daniele Says:
“in primo luogo di me stessa, perché c’è così tanto da fare nel mio condominio, che avrei da studiare e praticare per un paio di anni luce di seguito” (dal profilo sopra citato).
L’anno luce è un’unità dello spazio e non del tempo, misurando la distanza che la luce percorre in un anno. Da ciò si deduce che per conoscere te stessa siano sufficienti due anni. Mica male!
Pax et bonum
Posted on ottobre 12th, 2009 at 10:45 am
Natalia Says:
Grazie del suggerimento Daniele, anche se il mio intendimento ” per un paio di anni luce” era riferito al cammino da fare…e quindi allo spazio.
Posted on ottobre 13th, 2009 at 4:25 pm
Diego Says:
è stato un piacere fare visita al tuo blog.
…richard bach scrisse e donald shimoda lesse “se sei ancora qui significa che non hai ancora compiuto il tuo dovere” (più o meno)
Buon viaggio
Posted on gennaio 24th, 2010 at 4:19 pm
Natalia Says:
Grazie Diego.
E’ vero, condivido la citazione di Richard Bach: un po’ mi rallegra e un po’ mi preoccupa, ma alla fine sono felice di essere ancora qui.
Buon viaggio anche a te.
Posted on gennaio 29th, 2010 at 6:45 pm
Giada Says:
Senti.. Non capisco.
Qual’è la fonte di tutto ciò che dici? Viviamo nel mondo vero, non viviamo in un mondo di farfalline, principi e principesse.
Siamo chiamati a vivere nel mondo, nel mondo di ogni giorno.
Cosa, per te, regge di fronte a tutto?!
Persino di fronte alla circostanza più terribile?
COSA VINCE?
Posted on marzo 12th, 2010 at 10:42 pm
Natalia Says:
Cara Giada,
la fonte di tutto ciò che dico sta dentro di me, dentro alle mie esperienze, dentro alla mia ricerca, ai miei studi, alle mie scoperte e alle mie sconfitte; ma sta anche dentro alla Scienza, dentro le più recenti scoperte della Fisica Quantistica, della Psicologia e delle Neuroscienze… dove si insegna che se tu hai le farfalline dentro di te, le puoi portare anche fuori a migliorare le stagioni o la vita di chi non le ha e quando riesci a ricordarti che tutti sono e dovrebbero essere trattati da principi o principesse, stai dando un contributo di gran lunga superiore a quello di chi, indebolito dalla negatività, semina intorno a sè solo rabbria, frustrazione e sgomento.
Quindi, riassumendo, quello che regge e che alla fine vince è sempre la disponibilità, la compassione e l’impegno. Ma da soli non bastano. E’ solo quando ci aggiungi la serenità e la gioia che puoi trasformare il tutto in quell’Amore Incondizionato che attraverso il lavoro e la creatività di migliaia di Uomini eccezionali ha da sempre retto sostenuto e migliorato il mondo in cui tu ed io stiamo vivendo.
Posted on marzo 13th, 2010 at 5:03 pm