L’ultima conferenza di Randy Pausch
A volte noi facciamo scorrere la nostra vita in modo meccanico o superficiale e non di rado ci lamentiamo per tante piccole o grandi contrarietà.
Nell’Università di Carnegie Mellon in America, c’è una tradizione accademica chiamata “Last Lecture”, ovvero l’Ultima Conferenza e riguarda il contenuto che ogni relatore vorrebbe esprimere nel caso quella fosse l’ultima conferenza della propria vita. Si tratta di un “esercizio” molto serio e mi sono chiesta cosa direi ai miei allievi se fossi davvero consapevolmente agli ultimi giorni della mia vita …Guardando questo video ho avuto modo di scoprire tante cose…anche se non mi trovavo realmente in una fase terminale ed ho virato prontamente la lancetta del mio umore ( a volte fastidioso e dalla miccia corta ) verso più ampi campi di incondizionata gratitudine e solerte creatività.
Probabilmente, voi ed io non siamo nella condizione di Randy Pausch, ma guardate che incredibile messaggio, quest’uomo ci ha lasciato. Saremmo capaci di fare altrettanto?
Prof. Randy Pausch,in un intervento che si rifà alla sua ormai famosa, in tutta l’America, “ultima lezione“, tenuta nel settembre 2007 alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh (Pennsylvania), consapevole che gli rimangono pochi mesi di vita a causa di un cancro al pancreas.
Il professor Pausch, quando tiene questa lezione ha 46 anni ed è morto nel mese di luglio del 2008.

Carlo Menicucci Says:
Probabilmente l’ultimo giorno della mia vita sarebbe un giorno di melanconica “felicità”! Si proprio “Felicità”… Sono convinto che il Destino di ognuno sia vivere e appassire per ragioni del tutto inspiegabili, perciò saprei che nella storia di questo mondo ho già portato a termine i miei compiti e ciò significa che Dio ha finito di calcare il mio disegno e il progetto che aveva per me. Sarebbe un giorno triste poichè vedrò il mondo per l’ultima volta e annuserò la storia e la civiltà in un ultimo istante. Sarà felice perchè tutti coloro che amo mi circonderanno e solleveranno il mio spirito. Poi al calare del mio ultimo sole contemplerò il paesaggio e sospirerò contento, ma melanconico, pronto per passare attraverso un tunnel ignoto quale la morte…
Posted on settembre 23rd, 2009 at 11:01 am
Miriam Says:
Thank you for this great piece of LIFE!
Always live life at its full…
Posted on settembre 23rd, 2009 at 11:10 am
Elena Grillo Says:
Sono senza parole……
Posted on settembre 23rd, 2009 at 11:34 am
claudia Says:
AMATI ,
))))))
Lui ha deciso di dire qualcosa di se.
e ha dato dei messaggi …tra i quali che il corpo fisico muore di cancro.
Mentre so che si puo’ scegliere..tra guarire o andarsene con l’amico cancro ….come T.Terzani.
Io vorrei dire nulla quando me ne andro’ …vuol dire che avro’ compreso il silenzio.?
Chi lo sa…..
Grazie cl.
Posted on settembre 23rd, 2009 at 3:21 pm
barbara Says:
Semplicemente vero ed emozionante…..
Posted on settembre 23rd, 2009 at 4:55 pm
anna trinchese Says:
quando la vita sta per lasciarci se ne comprende profondamente il valore .E si ha voglia di dare anzichè prendere .filmato di grande forza morale e spirituale,monito per chi spreca la vita in cose inutili o peggio per fare del male agli altri.Che dire gli auguro di rinascere iin una vita lunga e fortunata.anna
Posted on settembre 23rd, 2009 at 6:44 pm
danielabell Says:
un bel esempio di coraggio voglia di vivere malgrado la fine vicina e inesorabile.triste destino,ma una buona lezione per tutti
io lavoro con i bambini malati di cancro ma il loro coraggio la gioia che hanno sono straordinari. danno a noi grandi esempi di dignità e coraggio.grazie a tutti grazie randy.
Posted on settembre 23rd, 2009 at 8:29 pm
Arianna Says:
Conoscevo questo video e lo rivedo sempre volentieri perchè mi trasmette un messaggio di amore, di serenità, di continuità e di equilibrio che le circostanze esterne non possono modificare.
Condividere le consapevolezze raggiunte nella propria esistenza è un pò come passare il testimone ad altri atleti della stessa squadra che continueranno il percorso…
Se dovessi dare la mia ultima lezione non dovrei prepararla a lungo: le mie azioni, i comportamenti che ho espresso nella mia vita l’avranno già scritta per me.
Posted on settembre 24th, 2009 at 8:02 am
Natalia Says:
Carissimi,
come da più parti considerato, riflettere sulla propria morte amplifica il significato della vita e della propria esistenza e in molti casi, proprio come dice Daniela, le persone in fase terminale sono in grado di dare cose che non avremmo mai immaginato di poter ricevere.
Speriamo tanto di poter essere fra quelle anche quando arriverà il nostro momento, in modo da lasciare di noi un piccolo dono piuttosto che un grande dolore, contribuendo così a cambiare l’antico e radicato condizionamento nei riguardi della separazione e della morte, vissuto per tanti secoli.
Il nostro corpo è come la nostra auto che ci permette di andare in giro per la vita a fare esperienze e conoscenze, ma quando l’auto si deteriora, è normale che venga cambiata, magari con un modello più efficiente. ( I corpi di oggi, come le auto, sono inequivocabilmente migliori di quelli di 100 anni fa) così da permetterci di continuare il viaggio meglio di prima.
Mi fa piacere incontrare fra queste pagine un pensiero d’amore anche per Randy, che sicuramente, dal suo nuovo concessionario dove starà scegliendo il prossimo modello gradirà questa vibrazione.
Posted on settembre 24th, 2009 at 8:18 am
david Says:
Grazie per questo video, ti fà capire come bisogna vivere la vita. Gli avvenimenti ci devono scivolare addosso come fossero acqua, che ti bagna si, ma scivola via e poi ti asciughi.
Io vedo la vita sulla terra come una scuola, ogni esperienza sia negativa che positiva ti fà crescere l’anima, e ad ogni reincarnazione si ricomincia da dove avevamo lasciato.
Quando si ritorna a casa al di là del velo ci portiamo tutte le nostre eperienze fatte in vita e ci immergiamo nell’ uno e veniamo in contatto con il tutto con l’amore incondizionato,e capiamo di essere uno. Ogni anima porta le sue esperienze che servono a far conoscere ogni dettaglio di Dio a se stesso
Posted on settembre 24th, 2009 at 8:59 am
Simona Says:
Salve a tutti,
quest’uomo si è preparato tutta la vita per portare un messaggio e l’ha fatto nel più tenero e brillante dei modi.
Ho soltanto una parola: GRAZIE
Posted on settembre 24th, 2009 at 11:17 am
angela cigna Says:
Ci sarebbero da dire molte cose su un video come questo ma mi limiterò a sottolineare la cosa che mi ha colpita di più:quest’uomo ha colto il vero senso della Vita!
Ama incondizionatamente e umilmente ringrazia e prova gratirudine.
Lo riguarderò spesso……
Posted on settembre 25th, 2009 at 8:02 am
linda Says:
non so che cosa direi al mondo se dovessi morire tra poco ma sono sicura che dall’altro lato c’è qualcuno che ci aspetta e ci vuole molto bene non riusciamo nemmeno a immaginare quanto questa per me è la cosa più importante forse qualcuno capirà quello che voglio dire.
E’ molto emozionante il video grazie a tutti
Posted on settembre 25th, 2009 at 2:16 pm
giuseppe Says:
be e incredibile questo video, perche ti fa capire che lei la morte puo arrivare all improvviso senza dare segnali evidenti..vedi questa
persona..povero.
io se mi mancasse poco a morire vorrei riparare tutti i debiti di
ogni tipo che ho contratto nella vita..chiedere scuisa a tutti
e vivere il resto divertendomi ad aiutare chiunque abbia bisogno
cercando di fiondare club:la catena dell amore.
sono anni che ho in mente questa cosa. ffare 2 opere buone al mese verso chiunque abbia bisogno, senza chiedere niente in cambio,anzi chiedere in effetti qualcosa in cambio :fare la stessa cosa a 2 persone sempre in un mese..chiedendo la stessa cosa.be se la moltiplicazione dovesse funzionare anche in parte in yn anno ci sarebbero tante persone felici..
Posted on settembre 26th, 2009 at 6:55 am
Anny Says:
Io l’ho trovato commovente…è meraviglioso!!Semplicemente meraviglioso!!!
Posted on settembre 30th, 2009 at 10:13 am
Natalia Says:
Grazie a tutti. Ogni vostro pensiero è una riflessione per gli altri.
Posted on ottobre 6th, 2009 at 3:55 pm
gino Says:
Non conoscevo Randy Pausch ne’ questo video, sebbene l’inizio del film me lo ha mostrato come il classico “ingegnere” americano, come tanti che si incontrano nella nostra attivita’ lavorativa.
Non e’ sfortuna quella che ha colpito Randy e milioni come lui, ma una serie di cattive abitudini (alimentari, di vita, ambientali, di lavoro) che sono cresciute con la mia generazione (io sono nato 7 anni prima di Randy). Date una occhiata a “la storia delle cose” e cercate di capire in quale angolo siamo rinchiusi http://video.google.com/videoplay?docid=-2138416794381091301
Il montaggio da talkshow americano del video di Randy (da cui e’ probabilmente tratto), con i primi piani delle lacrimucce solidali del pubblico, fanno passare la voglia di continuare a vedere, ma se arrivi alla fine, ti rendi conto che un messaggio bellissimo c’e': di’ la verita’.
Al termine del video una osservazione spontanea e’ che il tumore e’ una malattia contro cui nessuno vuole fare nulla perche’ alle imprese farmaceutiche sta bene cosi’ com’e': fanno soldi con i vari prodotti per la chemioterapia. Nell’attuale sistema economico quale impresa rinuncerebbe ad una fonte di ricchezza cosi’ grande? E non chiederti perche’ succedono queste cose…
Posted on ottobre 29th, 2009 at 12:05 pm