Oltre l’apparenza

Recentemente mi sta tornando sotto varie forme un medesimo concetto più importante di quanto possa sembrare. Quest’ultimo ve lo passo così come l’ho ricevuto:

"Nel momento in cui provate una grande tristezza per i tragici eventi che hanno luogo nel mondo, quando vedete persone che sembrano aver perso ogni cosa e non ritrovano nemmeno i loro bambini, prendetevi un momento per ringraziarli. Ringraziateli per la connessione di cuori che hanno creato in tutto il mondo. Trovate quel piccolissimo dono, per quanto piccolo e insignificante possa sembrare in quel momento, e sposterete la realtà insieme alla vostra percezione. Sapete, non è facile essere umani. Vi trovate su una delle Scene del Gioco più ardue che esista in Tutto Ciò Che È. La difficoltà nel fingersi separati è che non potete neppure ricordare il vostro lignaggio. Non potete ricordare ciò che avevate in mente venendo qui. Non potete nemmeno ricordare che già siete stati qui.

Amiamo osservarvi mentre giocate all’interno del campo della dualità. Siete sempre in cerca di buone o cattive notizie. Le abbiamo entrambe per voi oggi. La cattiva notizia è che morirete. La buona notizia è che per la maggior parte di voi non avverrà oggi. Questa è un’importante verità che tutti voi condividete. Tutti voi sperimenterete la morte come Esseri finiti. A causa della natura stessa del Gioco, nessuno lascia la Terra vivo. Adesso vi rivolgiamo una domanda importante. Con questa consapevolezza, cosa accadrebbe se ognuno di voi trascorresse ogni giorno della propria vita come se fosse l’ultimo? Cosa accadrebbe se ognuno di voi dovesse esaminare ogni scelta come se fosse la sua ultima scelta? Sappiate che non c’è tragedia nella morte. L’unica tragedia è vivere una vita non realizzata. Molti di voi pensano a sé stessi come a un Essere in un corpo che deve proteggere affinché resista per tutta la vita. Quando infine lasciate quel corpo ci auguriamo che lo facciate dopo averne ben usato, con i segni e le ferite di una vita entusiasmante. Chiedete a voi stessi: “Quanta passione posso provare oggi?” E portate quella passione avanti, nell’oggi, in ciascun singolo momento. Come cambierebbe il mondo se tutti facessero esattamente questo? Semplicemente non avreste più bisogno di traumi ed eventi tragici."

Il pezzo è tratto da "Segnali di Luce" di Steve Rother – Ed -Stazione Celeste – ( è l’ennesimo segnale che mi giunge in pochi giorni) ed è atterrato nella mia casella di posta proprio nel momento in cui ho preso in seria considerazione di occuparmi solo ed ESCLUSIVAMENTE di quello che ritengo essere il mio CAMMINO ESSENZIALE.

A volte per continuare a crescere occorre uscire dal punto  e dall’ambiente in cui ci si trova: se il pulcino non spezza il guscio, anche se  momentaneamente al sicuro, muore; se il feto non abbandona l’utero protettivo non  può  neanche iniziare a vivere da bambino. Ovviamente in quel momento di incredibile impegno, tutto  può sembrare spaventoso, difficile e  doloroso, ma è l’unica via per la salvezza. Per noi è lo stesso, se non cerchiamo il nutrimento che ci viene offerto dallo sviluppo dei nostri sogni, dei nostri talenti e della nostra vera Essenza moriamo  prematuramente un poco al giorno.  Il mondo è pieno di zombi di tutte le età. Fa paura vedere tanti ragazzi il sabato sera, attaccati a una bottiglia  così come fa paura vedere uomini e donne che per tutta la vita hanno stretto sogni e bulloni dentro una fabbrica di marionette, rassegnarsi al grigiore di un’esistenza consumata nella routine di turni  e relazioni massacranti senza via d’uscita.

Ma la buona notizia è che,  nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza si muove. Succedono infinite cose per aiutarci: cose che altrimenti non sarebbero mai potute accadere.  Certo, si traballa al momento, qualche volta il coraggio manca, ma l’esperienza insegna che l’audacia  (che non va confusa con l’incoscienza) può avere in sè il genio, il potere e la magia per concretizzare ogni vero talento e desiderio. Credo fermamente, come dicevano i saggi, che la morte, quando è il suo momento, deve poterci cogliere vivi, soddisfatti  di aver vissuto realizzati e non già  consumati, sfiniti, spenti e distrutti da tutto ciò che non era nel nostro dna. Un giorno o l’altro, quando torneremo a casa, qualcuno ci chiederà che cosa ne abbiamo fatto della nostra vita, di tutti i doni e i talenti che abbiamo ricevuto, e quanto abbiamo realizzato con tutto ciò. Vale la pena  di pensarci e di riflettere seriamente. Non buttate via la vostra vita pensando che non si può più fare diversamente. Mostrate ai vostri figli che si può vivere da dio anche mangiando una volta al giorno, se si è pienamente soddisfatti di ciò che si sta compiendo. Mentre a nulla servono i lavori "sicuri", i vestiti firmati  o i palazzi di vetro quando le ali dei sogni sono spezzate e l’anima sta morendo. E, credetemi, non è mai troppo tardi per cambiare  vita e direzione.

Se crediamo di non potercela fare perchè non ne abbiamo i mezzi,   perchè siamo pieni di autosabotaggi, perchè siamo privi di qualsivoglia cosa o perchè magari il coraggio e la forza ci stanno facendo cilecca….beh!  Guardiamoci questo video: potrebbe  trattarsi  di  una scusa.

Buona visione.

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8 Responses

  1. sabrina! Says:

    un esempio di vita! davvero commovente e da far riflettere.

    Posted on febbraio 1st, 2010 at 3:56 pm

  2. silvana di paola Says:

    …semplicemente incredibile e incredibilmente miseri noi…ma perchè questi video non vengono immessi in mondovisione tutti i giorni e tutto il giorno?

    Posted on febbraio 1st, 2010 at 5:13 pm

  3. claudia Says:

    sai cosa provo nel vedere ragazzi \zombi\ ?
    nessun giudizio , (vista la mia strada) ringrazio allo stesso modo di quelli che fanno seminari di crescita interiore. e altro.

    Anzi direi che quelli travestiti da zombi non hanno alcuna spinta mentale di \aiutare\ il prossimo ,fanno gia’ fatica a trascinare se stessi. (:) )
    mentre quelli che si cimentano in corsi e seminari credono che l’altro sia nel bisogno.E’ un sintomo dilagante..
    (tutto roba del mio sacco)

    .ti immagini quando tutti vedremo l’altro
    nella luce divina? ogni momento nella perfezione.
    Non ci sara’ nulla x cui darsi da fare finalmente.!!!!!! ahahahahah
    La vita che ho vissuto duramente e giudicata sbagliata da altri e anche da me , giusto x cadere nei sensi di colpa…
    mi e’ stata utile e la onoro.
    di conseguenza ora non li vedo gli altri..o almeno sono sbiaditi……..li lascio liberi.
    che bello poter condividere con voi i nostri pensieri ..il cuore..
    grazie cl

    Posted on febbraio 1st, 2010 at 5:24 pm

  4. vincenzo jerman Says:

    cara Naty, dove le trovi queste cose,? Piangere guardandole è poco.Sentire la profondità dell’anima è gioia pura, grazie .Vincenzo

    Posted on febbraio 2nd, 2010 at 1:53 pm

  5. Elise Says:

    grazie

    Posted on febbraio 2nd, 2010 at 2:23 pm

  6. Natalia Says:

    Caro Vincenzo, carissimi Amici,
    non sono io che trovo queste “cose”, sono loro che trovano me.
    Il mio scopo, la mia Mission credo che abbiano a che fare proprio con questo: lasciarmi intercettare e passare avanti tutto ciò che può essere utile affinchè l’anima ricordi la sua Casa. Se riuscirà a sentire e a ricordare, probabilmente avrà la forza e il coraggio di contagiare gli altri per fare altrettanto. E torneremo a Casa TUTTI. Ma occorre ancora tanto impegno!
    Fino ad ora ho fatto molte cose, ho lavorato in vari ambienti e direzioni, ma da ora in poi, ho deciso che occuperò tutto ciò che resta della mia vita solo per questo scopo. E grazie all’aiuto di voi tutti sono sicura che ce la faremo.

    Posted on febbraio 2nd, 2010 at 5:12 pm

  7. silvana Says:

    ciao Carissimi sempre stupefacente nel mio piccolo l’ho gia spedito a tutti i miei indirizzi e credetemi lascia il segno! Quanta forza e serenit

    Posted on febbraio 8th, 2010 at 4:41 pm

  8. silvana Says:

    non so perchè e sparita una parte dello scritto credo che la frase terminasse con ” e serenità e che lezione di vita”

    Posted on febbraio 9th, 2010 at 9:21 pm

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