Tempo, velocità e insegnamenti
E’ davvero incredibile come utilizziamo quel poco di tempo che pensiamo di avere a disposizione ogni santo giorno. Se guardiamo l’orologio o il calendario siamo spesso sconvolti dalla rapidità del presente che ruzzola nel passato prima ancora di aver avuto la consapevolezza della sua esistenza. Tutto il da fare umano e soprattutto mio personale sta stretto dentro al ticchettio di un orologio che sembra partire sempre prima di quando siamo pronti per quello che dovevamo fare. Ma, mi chiedo, sono io rincitrullita, che non riesco più a stare al passo con le mie giornate o forse c’è veramente qualche fottuta di accelerazione che mi rosicchia le ore, i giorni, le settimane, i mesi, e da un po’ di tempo in qua, pure gli anni? C’è un punto, che sia pur zero, o 25 o 150 che mi fa fuori un pezzo di esistenza o una cintura più o meno fotonica che mi tira ormai per il collo come si fa con un cane al guinzaglio che non deve cagare sul tappeto dei vicini?
Sono veramente costernata!
Trovo mille cose fantastiche in questa esistenza, ma veramente mi piacerebbe riavere indietro tutto il tempo che ho consumato in corsa, tutti gli abbracci che non ho dato, perchè era già tardi, tutti i baci che non ho ricevuto, perchè….”ma dai, mamma che ho fretta”… Parlo a CHI di dovere: Restituitemi i sentimenti e le emozioni che mi avete trafugato, rivoglio indietro tutto l’amore che non ho ricevuto e che non ho dato perchè era ora di andare veloci da qualche altra parte… Da adesso voglio solo tempi presenti, slambricciati con gli interessi per tutto quello che ho già dato, perchè da oggi, da adesso, da ora voglio solo poter amare, gioire, e condividere e non voglio più essere povera di ore per vivere al 100% la Vita.
Oggi, voglio fare solo quello che desidero fare veramente e voglio che questo sia il mio pensiero ad ogni istante. Oggi voglio ascoltare solo chi desidero ascoltare, ed abbracciare tutti quelli che desidero abbracciare. Oggi voglio vivere come se fossi eterna, completa e inaffondabile perche c’è solo un tempo nella Vita, ed è il presente.
Lidia Says:
Cara Natalia il tempo non ha colpe è la nostra scala delle priorità che non facciamo o non rispettiamo, ad esserne la causa.
Se il mio obbiettivo è chiaro la mia energia e tutto l’universo complotterà per aiutarmi e anche il tempo sarà piegato al mio volere. Ma se ciò che inseguo non rappresenta il mio vero obbiettivo, tutto, a nulla sarà valso e mi apparirà come “tempo perso” o troppo veloce. Ti invio un breve racconto su questa teoria… Ciao e buon caffè… Lidia
Posted on novembre 27th, 2008 at 6:59 pm
Natalia Says:
Parole sante, che condivido.
Un abbraccio
Nat
Posted on novembre 27th, 2008 at 7:54 pm
Angela Says:
E se le cose che non ho fatto qui, se gli abbracci che non ho dato, l’amore che ho negato, saranno gli stessi gesti che potrò fare in un tempo di eternità consapevole?
Io non credo che si perda qualcosa nella vita, in fin de conti che tipo di responsabilità abbiamo se veniamo in un mondo senza la consapevolezza di noi stessi.
Ora so che certe cose avrei potuto farle e altre no, ma questo lo so proprio per quello che successo.
Veniamo in una realtà che è finzione, solo per questo come possiamo pretendere di più da noi stessi?
E’ normale che potrebbero andare diversamente le cose, ma tutto è in rapporto alla nostra apertura di coscienza, più ci apriamo e più ci rendiamo conto del potenziale che c’è nella vita stessa, ma ciò che è andato è andato.
Raggiungere l’Illuminazione costa tanto lavoro interiore mascherato in vita quotidiana, quindi per le cose mancate possiamo credere che ci sarà l’eternità di Dio per viverle.
Angela.
Posted on dicembre 1st, 2008 at 1:07 pm
Natalia Says:
Cara Angela,
Molte volte anch’io mi chiedo se avrò la possibilità di ottenere dall’esistenza i tempi supplementari, ma guardandomi intorno osservo che ci sono mille opportunità che ci vengono offerte ogni giorno e per quel che mi riguarda non posso far finta di non vederle. Sicuramente avremo tutta l’eternità per continuare a crescere, ma se mi accorgo qui e ora che posso “lavorare” , allora sento che ho il dovere di farlo.
Grazie per aver condiviso il tuo pensiero.
Posted on dicembre 1st, 2008 at 8:25 pm